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LA GIOIA (Facebook Cover).png

Scie Festival 2026 interroga la gioia come paradosso politico e atto di resistenza, strumento di riappropriazione del corpo,  della memoria e del futuro. L'ottava edizione si articola attraverso un laboratorio diffuso da Luglio a Ottobre 2026, che intreccia produzioni, residenze artistiche e pratiche partecipative tra Bologna e l'Appennino emiliano-romagnolo, facendo del corpo un archivio vivente,
uno spazio di ascolto e trasformazione dove voci del passato continuano a risuonare senza sovrastarci, dove la memoria diventa  risorsa per immaginare futuri possibili. Rotte che si biforcano, si perdono, si ritrovano. Ponti tra mondi e tempi, tra centro e periferia,
tra tradizione e contemporaneità. 

PROGRAMMA

Stiamo cucendo l'ottava edizione di Scie Festival, un passo alla volta, con la cautela che questi tempi richiedono a tutte noi. Così, anche il programma ve lo racconteremo evento per evento.

Iniziamo con il primo appuntamento, un residenziale nell'appenino modenese,  un tempo per condividere la gioia del ciclo di ogni giorno, dall'alba al tramonto, attraverso l'arte del percepire il corpo:

 

CAMMINAMENTI,

9-12 Luglio,

ricerca per voce e movimento.

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FOTOGRAFIA DI BARBARA CALI

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