
Manteia รจ un prontuario illustrato che raccoglie storie, proverbi e canti di antica tradizione orale utilizzate nelle culture FON e YORUBA ( Africa Occidentale) per ๐๐ฉ๐ซ๐ข๐ซ๐ ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐ข ๐ข๐ง๐๐๐ ๐ข๐ง๐ ๐ฌ๐ฎ ๐ฌ๐ ๐ฌ๐ญ๐๐ฌ๐ฌ๐ข ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ซ๐๐ฅ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐ข in contesti di sedute terapeutiche-divinatorie. Cucite in forme diverse, le parole e le immagini di MANTEIA si offrono al lettore come strumenti d'incontro creativo e giocoso, che, affrancando barriere di etร , cultura ed esperienza, possono farci riflettere su
"๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จ ๐ฏ๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐?"

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Francesca Pedullà & Eric Acakpo
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Francesca Pedullà & Eric Acakpo
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Francesca Pedullà & Eric Acakpo
24-25 OTTOBRE
H. 15.00-17.30 | Bologna (IT)
โ
Il Fa, รจ un archivio culturale di influenze indoeuropee, mediorientali e africane, รจ un compendio di favole, leggende, canzoni, metafore e riferimenti simbolici, nonchรฉ un metodo di divinazione, legato alla religione Vodun e praticato soprattutto dalle etnie Fon e Youruba. Il Fa รจ una chiave per comprendere i costumi e le visioni del mondo di molte culture africane moderne, collega il racconto, il canto e le sofisticate istruzioni morali a una struttura matematica che stimola la memoria e provoca la riflessione e la scoperta di sรฉ.



Scie Festival 2026 interroga la gioia come paradosso politico e atto di resistenza, strumento di riappropriazione del corpo, della memoria e del futuro. L'ottava edizione si articola attraverso un laboratorio diffuso da Luglio a Ottobre 2026, che intreccia produzioni, residenze artistiche e pratiche partecipative tra Bologna e l'Appennino emiliano-romagnolo, facendo del corpo un archivio vivente,
uno spazio di ascolto e trasformazione dove voci del passato continuano a risuonare senza sovrastarci, dove la memoria diventa risorsa per immaginare futuri possibili. Rotte che si biforcano, si perdono, si ritrovano. Ponti tra mondi e tempi, tra centro e periferia,
tra tradizione e contemporaneità.
PROGRAMMA
Stiamo cucendo l'ottava edizione di Scie Festival, un passo alla volta, con la cautela che questi tempi richiedono a tutte noi. Così, anche il programma ve lo racconteremo evento per evento.
Iniziamo con il primo appuntamento, un residenziale nell'appenino modenese, un tempo per condividere la gioia del ciclo di ogni giorno, dall'alba al tramonto, attraverso l'arte del percepire il corpo:
9-12 Luglio,
ricerca per voce e movimento.
FOTOGRAFIA DI BARBARA CALI
